Ecco una breve guida, da stampare, con tutti i luoghi da visitare e vedere fra Bronte e Adrano, per una vacanza forse anche gastronomica nelle “terre del pistacchio siciliano”.

Ad Adrano, in piazza S.Agostino, l’Ospedale, alloggiato in un ex monastero del XVI Sec..
Accanto la chiesa di S. Agostino, con una bella Madonna della Cintura opera di Giuseppe
Tommasi.

Di fronte all’Ospedale, in piazza Duca degli Abruzzi, si trova il Teatro Bellini (1846).
in via Roma, il grande Monastero di S.Lucia fondato nel 1158 da Adelasia, e la Chiesa omonima con un notevole Coro rococò. In piazza Umberto I si trova il Castello, eretto nell’XI Sec. dal conte Ruggero, che ospita il Museo Archeologico, l’Archivio, la Pinacoteca, la Galleria d’Arte Contemporanea e il Museo dell’Artigianato (aperto tranne il lunedì, dalle 8,30 alle 13,30 nei giorni feriali e dalle 8,30 alle 12 in quelli festivi).

Accanto al Castello sorge la Chiesa Madre, di origine normanna con numerosi rifacimenti;
all’interno, un polittico del ‘500. Due tele di Gaspare Vanzano, una Assunzione di Pietro Paolo Vasta, un Crocifisso quattrocentesco su tavola e una Vergine col Bambino di Giuseppe Tommasi;
in via Catena si trova la Chiesa di S. Francesco, con un crocifisso ligneo di Frà Umile.

Tra Adrano e Bronte, in Contrada Mendolito, si trovano le rovine di una città sicula;
vicino, alle Gole del Simeto, il grande Ponte dei Saraceni. A Bronte, in corso Umberto I, il Colleggio Capizzi, annessa al colleggio, è la Chiesa del S. Cuore. Proseguendo si incontra la Chiesa del Rosario col suo Colleggio; poi la Chiesa di S. Giovanni (1580).

Di fronte a quest’ultima chiesa ha inizio la via Matrice, che conduce alla Chiesa Madre (della Trinità); all’interno, tre tele di Giuseppe Tommasi (1650) e, all’altare un gruppo marmoreo attribuito ad Antonello Gaggini.

L’Abbazia di Maniace o “ Castello “, fu fondata nel 1174 e donata nel 1799 da Ferdinando III
di Borbone a Nelson. I discendenti di Nelson trsformarono poi l’edificio in una sontuosa dimora di campagne. Interessante l’annessa chiesetta normanna.

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