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Milazzo è la terra dei miti e delle leggende, delle battaglie storiche, delle architetture tipiche siciliane e delle tradizioni, una tra le più belle mete turistiche bagnata dal mare blu azzurro e punto ideale di partenza per le Isole Eolie, il Parco dei Nebrodi, e Tindari.

Qui sorge la grotta di Polifemo, sul costone della rocca dove ora c’è il castello (una fortificazione che ebbe inizio sotto il dominio arabo, un luogo che al tempo dei Greci era un’acropoli), di fronte alle Isole del Re Eolo custode e governante dei venti.

La storia narra che il console romano Caio Duilio vi batté in mare i Cartaginesi, e che Ottaviano vi sconfísse Pompeo.

A Milazzo passò anche Giuseppe Garibaldi che, dopo aver conquistato la Sicilia, mangiò pane e cipolla e dormì sugli scalini della chiesa di Santa Maria Maggiore, come raccontano i popolani del rione marinaro di Vaccarella.

La sua terra è un porto naturale da cui passano tantissimi turisti, e da cui partì anche Luigi Rizzo durante la Prima Guerra Mondiale, ma anche un luogo che vale la pena di visitare per le sue bellezze naturali e monumentali.

I luoghi più belli da visitare a Milazzo

Il Castello di Milazzo è il monumento più importante della città.
Sorge su un alto promontorio, offrendo uno dei panorami più belli della Sicilia sul mare aperto e le Eolie.

La sua origine è databile al Neolitico, successivamente modificato e ampliato dai Greci, dai Romani e dai Bizantini. Gli Arabi diedero vita all’odierno nucleo del castello a cui aggiunsero altre strutture i Normanni, gli Svevi, gli Aragonesi e gli Spagnoli che lo circondarono della cinta muraria.
Proprio qui si osserva un disegno, da alcuni interpretato come l’occhio del falco Horo, simbolo di inespugnabilità egiziano, da altri come uno scarabeo i cui occhi vengono colpiti dal sole nel giorno dell’equinozio di primavera.

Il Duomo Antico di Milazzo si trova all’interno della città fortificata, dove una volta sorgevala vecchia Chiesa Madre di S.Maria. Fu completato nel 1700 sui disegni dell’allievo di Michelangelo, Camillo Camilliani.

Nell’isola pedonale del Duomo, tra le viuzze e le scalinate è possibile fare shopping.

Tra il Duomo Antico e il Castello, vi è il Palazzo dei Giurati, sede dell’antico Senato della città.

Altre chiese caratteristiche si trovano nel Borgo Antico di Milazzo.
Alcuni esempi sono la Chiesa di San Rocco (1575), la Chiesa dell’Immacolata Concezione (1640), la Chiesa del SS. Salvatore (1616), la Chiesa Nostra Signora del SS. Rosario (eretta nel XVI secolo, sede del Tribunale dell’Inquisizione fino al 1782), la Chiesa di San Giuseppe (1565) e il Santuario di San Francesco di Paola.
Sparsi per la città si trovano i monumenti dei Caduti Milazzesi per la Patria (situata in Piazza Roma), l’antica Fonte del Mela, la Statua della Libertà (costruita in onore di Garibaldi), la statua di Luigi Rizzo, il monumento Ponte di Milazzo ed infine il grande mosaico pavimentato che raffigura lo stemma comunale.

La sera è da fare una passeggiata in via Marina Garibaldi e nel porto, che di giorno è sede di mille attività.

Da qui si nota il Municipio, la chiesa di San Giacomo, e tanti edifici signorili tra cui il Palazzo D’Amico, sede della biblioteca e di tantissime attivitá culturali.

Un’altra importante meta turistica è la frazione del Capo di Milazzo, da cui si può godere di un panorama meraviglioso immerso nel mare.

Per gli amanti delle escursioni subacquee, la zona presenta una grande varietà di fauna e flora sottomarina; come la posidonia, una pianta acquatica che vive solo nelle acque pure.
Tra le specie faunistiche, il cavalluccio marino ed il pesce ago.

A un miglio dalla Punta del Capo si trova la “Secca di Ponente” con un fondo marino molto particolare, più volte protagonista di diversi campionati italiani e mondiali di fotografia subacquea.

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