Ciao Amici di Vacanze Siciliane,

l’estate ormai è giunta al termine è l’ ora di uscire l’abbigliamento più pesante anche nella magica Sicilia.

Con l’arrivo dell’inverno non è solo il nostro abbigliamento che cambia ma anche il nostro modo di mangiare: addio insalate fresche e colorate facciamo posto a succulente zuppe ricche e saporite.

Oggi parliamo di due prodotti dell’eccellenza siciliana per preparare questa magnifica zuppa: le lenticchie nere di Ustica  sono un presidio slow food che racchiude in piccoli e teneri chicchi ricchi di proteine, ferro e amminoacidi, tutto il sapore di una terra vulcanica e il lardo di suino nero dei Nebrodi… Come potersi dimenticare del magnifico pane casareccio che viene prodotto nelle nostre zone di montagna; a lunga conservazione, una volta indurito può essere utilizzato per preparare numerosi prodotti riutilizzabili in cucina come crostini e pan grattato.

Ingredienti per 4-5 persone

250g di lenticchie nere di Ustica secche
1 carota
2 cipolle
1 costa di sedano
2 spicchio d’aglio
4 fette di lardo di suino nero dei Nebrodi
2 rametti di rosmarino
2 foglie di alloro
pepe nero macinato
sale marinio iodato fine

pane raffrermo di montagna

Lavate con un colino le lenticchie cosi da controllare la presenza di pietre o eventuali in purità. Versatele in una pentola capiente aggiungete: carote, cipolla e sedano tagliati a tocchetti coprite con acqua fredda sufficiente e cuocete a fuoco dolce per il tempo necessario per renderle tenere ma non sfatte, non salate altrimenti le bucce dei legumi diventano dure.

In una pentola di coccio o in un tegame, rosolate la cipolla a fuoco dolce, aggiungete il lardo tritato al coltello, il rosmarino e l’alloro, lasciate che il lardo si sciolga e aggiungete le lenticchie precottecon il brodo sufficiente, lasciare cuocere a fuoco dolce senza coperchio fino a far ristringere il composto della consistenza da voi desiderata e solo al termine della cottura regolate di sale se occorre.

Tagliate il pane raffermo a piccoli dadini. In una padella di ferro o di teflon calda unta con olio evo aggiungete l’aglio scicciato, il pepe nero macinato, qualche ago di rosmarino e il pane, lasciate che questo si abbrustolisca e spegnete la fiamma.
Servite la zuppa in coppette con i crostini di pane, un giro d’olio evo e una spolverata di pepe nero appena macinato.

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