La Sicilia grazie alle caratteristiche del territorio e al clima mediterraneo è un’isola favorevole alla coltivazione della vite. La viticoltura del comprensorio di Trapani è tra le più antiche in Sicilia testimoniata da ritrovamenti di vasi vinari del periodo compreso tra l’VIII e il VI secolo a.C. Per questo oggi vorrei parlarvi di Marsala e del suo famosissimo vino omonimo, la cui vite e il conseguente culto di Dioniso, vennero importati dai Greci, grandi conoscitori della coltivazione “ad alberello” (che non lasciava crescere le piante più di 70-80 cm) e dei migliori sistemi di potatura; le uve coltivate con i loro sistemi erano ricche di zucchero, e i vini avevano un alto grado alcolico e un profumo delicato. Il vino Marsala è il loro diretto discendente.

Il Comune

La città di Marsala è stata recentemente premiata con il riconoscimento di “Comune a prevalente economia turistica e città d’arte“, grazie alla sua famosa ospitalità, tipica dei paesi del Mediterraneo, e ad un ricco calendario di eventi: dalla Settimana di Pasqua fino a maggio con le “Celebrazioni Garibaldine”; da giugno fino a settembre con l’ “Estate Marsalese” caratterizzata da diversi appuntamenti con il cinema, il teatro, i concerti, la musica folk e jazz.

Essendo una città che sorge prossima al mare, durante l’estate potrete dilettarvi praticando diversi sport nautici come la vela, il kite, il canottaggio, il windsurf , il tutto in un mare più volte premiato con la “Bandiera Blu d’Europa”; per il divertimento notturno Marsala offre discoteche e pub, enoteche e winebar che allieteranno le vostre serate. Inoltre dal porticciolo della città vengono assicurati collegamenti quotidiani per le isole Egadi (Favignana, Levanzo e Marittimo).

Con un’economia agricola basata principalmente sull’industria del vino, Marsala ha nel tempo sviluppato una sua vocazione turistica che la vede, ormai da dieci anni, tra le mete più amate della Sicilia occidentale. Si erge su Capo Boeo circondata da Erice da un lato e da Segesta e Selinunte dall’altro. Inoltre Marsala è una delle principali città siciliane per patrimonio archeologico, monumentale e paesaggistico.

Marsala affonda le sue radici nel IV secolo a.C., quando dal mare arrivarono i Fenici per insediarsi nell’isola di Mozia che i Cartaginesi protessero invano nel 397 a.C. dagli attacchi di Dionisio, tiranno di Siracusa. I superstiti si rifugiano sul vicino promontorio dove fondano Lilybeo. Poi,  la lunga dominazione dei Romani, fino al VIII secolo quando giungono gli Arabi distruggendo Lilybeo e ribattezzandola col nome di “Marsa Allah” che vuol dire “Porto di Dio”. Ai musulmani seguirono i Normanni e gli Svevi che spostano gli interessi economici della città, dal mare alla terraferma, ed è proprio nella seconda metà del ‘500 che gli Spagnoli chiudono il porto per fronteggiare le invasioni dei pirati, causando da un lato il declino delle attività legate al mare, dall’altro  la diffusione della viticoltura.

Però è solo nel 1773 che Marsala raggiunge il suo acme nel settore vitivinicolo grazie agli Inglesi John Woodhouse (intraprendente commerciante di Liverpool), Ingham e Whitaker, che scoprono e valorizzano il “Marsala”; dieci anni dopo, i Florio saranno i primi italiani a commercializzarlo. Altra data importante è l’11 maggio 1860 anno in cui sbarca Giuseppe Garibaldi che con i Mille, avvia proprio da qui l’unità d’Italia.

In tempi recenti il restauro artistico e architettonico delle opere pubbliche ha ridato lustro all’antica Lilybeo. Il centro storico – racchiuso tra Porte e Bastioni – svela musei e palazzi, chiese e monumenti, piazze e teatri. Sulla via della Giudecca ricade il moderno Complesso San Pietro che ospita il Museo civico. Nel Cassaro si fa shopping e si respira l’antico e il moderno di Marsala; mentre artistico e suggestivo è il mercato del pesce, nel quartiere spagnolo.

Fuori dalle mura cittadine, verso Capo Boeo, potrete visitare il Parco archeologico con la Venere Callipige e la Nave Punica, i mosaici dell’Insula romana, la grotta della Sibilla Lilybetana con il Battistero di San Giovanni e la Riserva Orientata dello Stagnone.

Al tramonto i colori creano riflessi di insolita bellezza, su uno scenario incantevole che si allunga fino alla fenicia Mozia, custode di pregevoli reperti archeologici esposti nel museo Withaker.

Cosa state aspettando? Trascorrete le vostre Vacanze in Sicilia a Marsala, tra arte, cultura, mare e tanto divertimento!

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